Più che la notte

Venerdì 22 marzo 2024 alle ore 17.30 presso la Libreria San Paolo di Genova – Piazza Matteotti, 31-33r – si terrà la presentazione del libro “PIU’ CHE LA NOTTEdi Graziella BonanseaEdizioni San Paolo.

Rosa Elisa Giangoia
dialoga con l’Autrice Graziella Bonansea

Il libro:

Al centro del libro, la vicenda di Guglielmo, studente dell’ultimo anno di liceo che, pur intraprendente e capace, non si adatta al mondo della scuola. Proprio lui, attraverso il racconto dell’amico Ferdinando, appassionato di storia, sembra essere proiettato nella vicenda di un frate, Padre Massimiliano Kolbe, che nel buco nero dell’Europa ha salvato la vita a un compagno di prigionia accettando la morte per fame e sete. La narrazione si concentra sulla volontà di Guglielmo di non tirarsi indietro e scrutare l’oscuro. In questo esercizio dello sguardo, Guglielmo vede la misericordia del frate nei confronti del capo, artefice di una morte tanto ignobile, ma travolto suo malgrado, dall’amore di un gesto estremo; vede Anita, la moglie del capo, sempre più insofferente al sistema in cui il marito è immerso e si vede, seppure da distante e con pudore, il lento consumarsi del frate e dei suoi compagni. In questa prospettiva visionaria, Guglielmo si sdoppia. Ha 19 anni qui, nel 2011, ha amici, desideri, aspettative, una storia appena cominciata con Clarissa e 39 anni là, nel 1941. Là vive a Cracovia, città occupata e umiliata, e non lontana dal buco nero, espressione figurata di Auschwitz nel romanzo. Là, si chiama Abel, fa l’architetto e anche lui, per particolari circostanze, incontra Anita, “subisce” la figura del capo e sente in modo irriflesso la forza del frate…

l’Autrice

Graziella Bonansea è storica e scrittrice. Formatasi a Torino e a Parigi, dove ha perfezionato i suoi studi su Immaginari e Culture contemporanee, Membro della Società Italiana delle Storiche, ha pubblicato in Italia e all’estero numerosi saggi sull’immaginario del corpo e della soggettività femminile, sui paesaggi culturali nella visione religiosa valdo-protestante, sulla questione del trauma nell’esperienza delle Guerre Mondiali, su miti e simboli dei totalitarismi moderni e sulla memoria culturale e visuale negli immaginari giovanili.

Ha tenuto corsi di Storia delle donne all’Università del Piemonte Orientale e, dal 2013 al 2018, ha lavorato a una ricerca su Corpi, Memorie e Confini nei nuovi scenari europei promossa dall’European Research Council e che ha fatto capo all’European University Institute di Firenze. Sfidata da nuovi sguardi e linguaggi verso la storia e la memoria alla fine degli anni Novanta si è aperta alla scrittura letteraria. Più che la notte è il suo quinto romanzo.